Deficit italia confermato al 3%
INTANTO LA LEGGE DI STABILITA'
oggi all'esame di Bruxelles e domani in Senato.
Il deficit dell'Italia per il 2012 resta al 3%. E' quanto emerge dalla seconda stima Eurostat, che conferma la prima dello scorso 22 aprile.La spesa pubblica per il 2012 è stata pari al 50,6% del pil (nel 2011 era stata del 49,8% e nel 2010 del 50,4%), mentre le entrate al 47,7% (in aumento rispetto al 46,1% di 2011 e 2010). Il debito pubblico dell'Italia per il 2012 resta al 127% del pil, pari a 1.989.432 milioni di euro. Lo comunica Eurostat nella sua seconda stima che conferma così la prima dello scorso 22 aprile. Eurostat precisa che il peso sul debito del contributo fornito dall'Italia per le operazioni di salvataggio dei paesi dell'eurozona in difficoltà ha pesato nel 2012 per un valore pari al 2,4% del pil, contro lo 0,8% del 2011 e lo 0,3% del 2010.
Il deficit dell'eurozona nel 2012 è sceso al 3,7%, mentre il debito è salito al 90,6%. Lo comunica Eurostat, che conferma così la prima stima del 22 aprile scorso. Il deficit dei 17 nel suo complesso era al 4,2% nel 2011 e al 6,2% nel 2010, mentre il debito era rispettivamente all'87,3% e all'85,4%.
FONTE ANSA