FTSEMIB attesa ancora forte volatilita’,bene trimestrale APPLE IN USA

Ottobre 21, 2014

apple4FTSEMIB attesa ancora forte volatilita’,bene trimestrale APPLE IN USA

 

Nella seduta di ieri il controvalore degli scambi è sceso a 2,95 miliardi di euro, rispetto ai 4,36 miliardi di venerdì. Su 309 titoli trattati, 154 hanno terminato la giornata con un ribasso, mentre le performance positive sono state 139. Invariate le restanti 16 azioni.Ancora una volta è stata la Borsa Americana  a sostenere i listini.Oggi il FTSEMIB ,sempre in aspettativa per le sue Banche dei risultati dello STRESS TEST,deve fare i conti con ,la possibilita’ che ci sia una lettera per L’Italia dalla Commissione europea , che non lascia trapelare al momento se invierà o meno all’Italia questa  lettera sul documento programmatico di bilancio entro mercoledì prossimo, 22 ottobre, ma le recenti dichiarazioni del ministro dell”Economia, Pier Carlo Padoan, confermano di fatto che le consultazioni con Bruxelles sono in corso e che la lettera indirizzata a Roma ci sarà.

Altra tegola per il nostro listino ,gia tanto martoriato e con uno SPREAD che continua a salire imperterrito ,siamo arrivati a 175 punti.La possibilita’ che  l”Italia sia  in seria violazione dei suoi obblighi di bilancio e che quindi dovrà rimettere mano al documento che Bruxelles rinvierà perchè venga emendato ci sono tutte. Oggi si ballera’ ancora ,poiche’ la volatilita’ ormai ha preso piede sul nostro listino e ,francamente su tutta l’Europa.GRAFICAMENTE ,siamo molto vicini al supporto posto a 18500 con grosse chance di ritestare i 18000 punti ,viste le problematiche del Paese,poi vedremo cosa accadra’ il 26 Ottobre con l’ufficializzazione dei TEST BANCARI,soltanto a quel punto sapremo se ci sono le condizioni per scavare ancora o ripartire,anche se francamente fino a qualche settimana fa ,almeno per INTESA ED UNICREDIT si parlava di ottime possibilita’ di passare lo STRESS TEST.Per chi è fuori dal mercato azionario ,suggerimento di attendere ,mentre per chi ha posizioni di aspettare la probabile discesa sul doppio minimo a 17500 ,che se non infranto puo’ creare le condizioni per una ripartenza,se perforato bisognera’ spostare lo sguardo a 16300 punti.

Ieri notte la tanto attesa trimestrale del colosso APPLE non ha deluso le attese,ha comunicato di aver aumentato nel quarto trimestre fiscale terminato lo scorso 27 settembre l'utile netto del 13% a $8,5 miliardi, pari a $1,42 per azione. Il consensus era di $1,31 per azione. L'impresa della mela ha beneficiato ancora una volta della forte domanda per l'iPhone. Le vendite dell'iPad hanno però di nuovo deluso le attese del mercato.

I ricavi sono aumentati del 12,2% a $42,1 miliardi. Gli analisti avevano previsto $40 miliardi.

Apple ha venduto lo scorso trimestre 39,3 milioni di iPhone, il 16% in più rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio. Wall Street aveva atteso circa 38 milioni di unità. Le vendite dell'iPad sono calate del 13% a 12,3 milioni di unità. Le previsioni erano di circa 13 milioni di unità. Le vendite del Macintosh sono salite del 21% a 5,5 milioni di unità, a fronte di 4,8 milioni di unità attese dal mercato.

Per il corrente trimestre Apple si attende ricavi tra $63,5 e $66,5 miliardi ed un margine lordo tra il 37,5% ed il 38,5%. Gli esperti delle banche d'affari avevano previsto ricavi di $63,7 miliardi ed un margine lordo di circa il 38%.

 

BORSE ASIATICHE

NIKKEI ,sembra il nostro Ftse ,è riuscito a perdere il 2% dopo l’ottima performance di ieri ,altissima volatilita’ e poca stabilita’

 

HANG SENG piu’ regolare cede lo 0,2% ma in queste sedute ha tenuto molto bene senza grosse oscilllazioni

diffusione dei dati sulla crescita economica della Cina. Nel

terzo trimestre il Pil è salito del 7,3%, è la crescita più bassa

dal 2009 ma è più delle aspettative degli economisti (+7,2%): nel

secondo trimestre l'incremento era stato del 7,5%. La produzione

industriale è salita in settembre dell'8% rispetto a un anno prima,

in agosto era salita del 6,9%: il consensus si aspettava +7,5%.Il

Fondo Monetario Internazionale stima che la Cina chiuderà il 2014

con una crescita del Pil del 7,1%.

 

 

 

RENZI

Matteo Renzi apre la campagna acquisti, aprendo le porte del Pd tanto ai transfughi di Sel quanto ai malpancisti di Sc alla ricerca di una nuova via. Altro che alleanze, il leader dem punta a realizzare la vocazione maggioritaria di veltroniana memoria. O, in modo meno aulico, il partito piglia-tutto. Un partito nel quale la minoranza, pur a disagio, ha deciso per ora di rimanere. Ma di non raccogliere l'invito, arrivato di persona dal premier, di partecipare alla Leopolda, la kermesse renziana alla quale la sinistra guarda con diffidenza, il "partito parallelo" del premier, accusa Gianni Cuperlo, che, attacca, porterà il Pd alla deriva.  

 

 

CUPERLO

"Del partito di ieri non rimpiango nulla, dobbiamo cambiare molto, se non tutto ma il tema non è come stare sui social network ma quale idea della democrazia abbiamo e quale tensione morale la politica deve alimentare. A me sembrano assenti o appaltati ad altri anche se poi ci si rincuora da sondaggi e share". Così Gianni Cuperlo, nel suo intervento in direzione Pd , intravedendo "una deriva" verso un Pd aggregazione di correnti "gelose custodi di spazi di poteri".

 

INDUSTRIA

 

Il fatturato dell'industria ad agosto torna leggermente a crescere, segnando un +0,4% su luglio. Lo rileva l'Istat, spiegando che l'incremento si deve soprattutto al mercato estero (+3%), mentre su quello interno si registra una flessione (-1%). Su base annua, l'indice (corretto per gli effetti di calendario) mostra una flessione del 2,3%. Anche in questo caso, ad essere negativi sono i dati riferiti al mercato interno (-4,4%), mentre crescono quelli dell'estero +1,8%.

 

Ordini agosto +1,5%, su anno -3,2%

Ad agosto gli ordinativi dell'industria tornano a salire dopo tre cali mensili consecutivi. L'aumento dell'1,5% rispetto al mese di luglio si deve agli incrementi degli ordini sia sul mercato estero (+2,5%) sia su quello interno (+0,7%). Lo rileva l'Istat, aggiungendo che su base annua, invece, l'indice segna una variazione negativa del 3,2%, dovuta soprattutto al calo sul mercato nazionale (-5,5%), ma anche sull'estero (-0,5%).

 

BORSA USA

 

I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso  in rialzo. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,1%, l'S&P 500 lo 0,9% e il Nasdaq Composite l'1,4%.

 

Dopo una debole apertura Wall Street ha recuperato costantemente terreno. Gli operatori hanno osservato che la deludente trimestrale di IBM  è stata piuttosto un'eccezione, dal fronte societario sono arrivate più notizie positive che negative. Il mercato ha beneficiato inoltre dell'aspettativa che i risultati di Apple

TEXAS INSTRUMENT

 

 ha annunciato di aver aumentato nel terzo trimestre i ricavi dell'8% a $3,5 miliardi e l'utile netto del 31% a $826 milioni, pari a $0,76 per azione. Gli esperti avevano previsto un utile di $0,71 per azione e ricavi di $3,46 miliardi.Texas Instruments ha beneficiato dell'aumento della domanda per i chip utilizzati nell'automobili, nelle attrezzature industriali e nei sistemi di telefonia mobile. Il margine lordo è migliorato al 58,4% raggiungendo un nuovo livello record.Per il corrente trimestre il gigante dei semiconduttori prevede ricavi di $3,13 - $3,39 miliardi ed un utile di $0,64 - $0,74 per azione. Gli esperti delle banche d'affari avevano previsto ricavi di $3,25 miliardi ed un utile di $0,63 per azione.

 

 

Sky/ Mediaset

Skysmentisce in una nota notizie stampa secondo cui il network televisivo a pagamento controllato da Newscorp avrebbe in progetto di lanciare un nuovo pacchetto di canali in chiaro in Italia. "Sky è focalizzata come sempre sul suo core business pay tv e sono pertanto prive di fondamento le indiscrezioni pubblicate oggi da Repubblica in merito al lancio di un pacchetto di canali gratuiti in chiaro", si legge nel comunicato.

 

"Lapresenza di Sky sulla televisione free continuerà a essere garantita da Cielo, il canale in chiaro che nel mese di settembre ha toccato l'1,35% di share medio e che nel corso del 2014 è il canale nativo digitale cresciuto maggiormente rispetto allostesso periodo del 2013: +74%", conclude la nota.

 

Nell'articolo di Repubblica si parla di un passaggio al chiaro e al digitale terrestre per sfidare Mediaset e Rai e fare fronte alle difficoltà imposte dalla crisi che incidono sugliabbonamenti, ma anche per affrontare l'annunciato sbarco in Italia dal 2015 di Netflix tv che diffonde contenuti via web.

 

MPS

 

Gli investitori temono che la banca senese non superi l'asset quality review o gli stress test, i cui risultati saranno comunicato domenica prossima. Secondo delle indiscrezioni raccolte dal "Corriere della Sera" Banca MPS potrebbe avere un deficit di capitale tra €500 milioni e €1,7 miliardi.

 

 

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