IMU: aumenti oltre il 30%. Quanto pagheremo?

Marzo 21, 2012
 Ospitiamo un post di Alessandro Ghilardi dello staff di

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Raffica di aumenti nelle grandi città delle aliquote Imu: già tredici capoluoghi di provincia hanno deliberato il rincaro dell’imposta sulla prima casa oltre le aliquote fissate dal governo.Inoltre molte amministrazioni comunali, avendo tempo sino al 30 giugno 2012, decideranno i rincari soltanto dopo le elezioni amministrative di maggio; in questo modo la pressione fiscale si avvia quest’anno a raggiungere il 45%, come segnalato dalla Corte dei Conti ed anche dalla Banca d’Italia.All’aumento dell’Imu bisogna anche sommare i rincari delle addizionali Irpef regionali entrate in vigore con il decreto Salva-Italia dello scorso dicembre e che pesano retroattivamente per tutto il 2011.Come spiegato in un nostro precedente articolo, le aliquote ordinarie dell’Imu sulla prima casa sono state fissate dal governo al 4 per mille, e su queste i Comuni possono apportare a loro discrezione un aumento od una diminuzione del 2 per mille; per le seconde case l’aliquota standard è del 7,6 per mille ed il margine di aumento o diminuzione lasciato ai Comuni è del 3 per mille.

La capitale delle tasse! Roma guida la graduatoria delle città con la tassazione più alta: rispetto all’aliquota base del 4 per mille, il rincaro sarà del 38,6% per la prima casa, mentre per la seconda l’aumento sarà del 34,1%  (si consideri inoltre che Roma ha l’addizionale Irpef più alta d’Italia, allo 0,9%).Non se la passano meglio Bologna (rincaro del 38% sulla seconda casa), Firenze (36,1% sulla seconda casa) e Parma (49,4% e 35,2).
Tradotto in soldoni…quanto pagheremo, città per città? vedi grafico
ghilardi imu
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