POLITICA ANTIEUROPEISTA ,METTE PAURA ALLE BORSE

Maggio 26, 2015

euroPOLITICA ANTIEUROPEISTA ,METTE PAURA ALLE BORSE

Con gli investitori che si sono concentrati principalmente sulla Grecia e sulla situazione politica della Spagna. Resta l'attesa per il Pil americano del primo trimestre che sara' pubblicato venerdi', cosa che potrebbe aiutare a fare chiarezza sul primo rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve. Per Jefferies "i dati macroeconomici statunitensi di aprile indicano che la debolezza del primo trimestre si e' estesa al secondo trim., anche se la capacita' di recupero del lavoro e' incoraggiante e suggerisce che le cose miglioreranno andando avanti. Crediamo che questo progresso sia necessario anche per vedere un primo rialzo dei tassi a fine anno. Le nostre stime sono per dicembre

FTSEMIB

Nella seduta  il controvalore degli scambi è sceso a 1,52 miliardi di euro, rispetto ai 2,51 miliardi di venerdì. Oggi Wall Street e alcune borse europee (Francoforte e Londra) sono chiuse per festività. Su 329 titoli trattati, 263 hanno terminato la giornata con un ribasso, mentre le perform .

Valutiamo MPS, Sommando l'azione al diritto si ottiene un prezzo di 8,28 euro, livello inferiore di circa il 12% rispetto alla chiusura di venerdi' (9,45 euro). "L'aumento di capitale e' altamente diluitivo considerando che la maggior parte del valore e' stato trasferito nei diritti", spiega Banca Akros, che ha posto il prezzo obiettivo sul titolo a 2,25 euro, se si compra sul mercato 1 diritto d'opzione a 6,14 euro si ha diritto di sottoscrivere 10 nuove azioni a 1,17 euro ciascuna = 10 nuove azioni a un costo medio di 1,784 euro ciascuna.Btg Pactual Europe è scesa all'1,9% di Mps dal 2,001%    L'operazione è datata 18 maggio, secondo gli avvisi Consob .MPS, FONDAZIONE MONTE PASCHI COMUNICA CHE QUOTA È SCESA IL 21  MAGGIO A 1,55%.Alessandro Balsotti, Senior Portfolio Manager di Jci Capital spiega che "le notizie provenienti da Grecia e dalla Spagna (elezioni) non aiutano" il trend rialzista dei listini dell'Eurozona. Per l'esperto il motore che sta dietro all'andamento positivo non si e' inceppato, anche perche' "la determinazione della Bce a portare avanti il QE non e' in discussione e non lo sara' per molto tempo. Tuttavia, nei prossimi mesi verra' invece messa in discussione spesso e volentieri la sua efficacia nel generare una ripresa sostenibile quando gli effetti ciclici di petrolio e euro deboli diventeranno meno importanti".Oggi si riparte con le Borse tutte aperte ,quindi avremo un quadro piu’ chiaro di cosa vorranno effettivamente fare i mercati.Generali ,in attesa del 27 maggio dove ci sara’ l’investor day.Enel pronta al suo stacco di dividendo in agenda per Giugno .Le Banche alle prese con la crisi Greca ,ma se mercato scendesse ancora un po’ almeno a chiudere il gap sui 22800 ,sarebbero da comprare ,per un ultimo rush di fine Giugno.Intesa la Banca piu’ accreditata ,poi a seguire BPE,tra le piu’ piccole e non tralascerei Mediobanca con l’ottimo bilancio presentato,per quanto concerne UNICREDIT ,puo’ fare moltissimo ,ma ha sempre una zavorra che si porta dietro ,che ogni tanto emerge e frena gli entusiasmi,dapprima i crediti deteriorati ,poi L’Ucraina ,ora si presentano problemi in Polonia ,dove è presente con  banca Pekao.Comunque resta una big di tutto rispetto.Telecom ,da comprare assolutamente su ogni ripiegamento ,poiche’ il Risiko del settore telefonico si sta ampliando e dara’ buoni frutti.Tra le small cup avevamo suggerito la AS ROMA ma ora raggiunto l’obiettivo di agguantare un posto in champions ,”sell on news”,ci sposteremo su altro.

GRECIA

Le proposte di bilancio della Grecia sono insufficienti a garantire un surplus quest'anno.Parola del capo economista del Fondo Monetario Internazionale (Fmi), Olivier Blanchard.Intervistato dal quotidiano Les Echos, Blanchard ha definito irrealistico l'obiettivo di Atene di avere un surplus pari al 3% nel 2015.Una revisione al ribasso del target porterebbe alla necessità di nuovi mezzi finanziari e, di conseguenza, costringerebbe la Grecia atornare a chiedere aiuto all'Europa. Secondo Blanchard, nuovi aiuti potrebbero arrivare soltanto in cambio di un programma coerente."Considerando che le stime più recenti parlano di un deficit di bilancio sostanziale", ha affermato Blanchard,"abbiamo bisogno di misure credibili per trasformarlo in un surplus e mantenere tale surplus in futuro". Ma, ha aggiunto il capo economista del Fmi, "al momento siamo lontani da questo obiettivo".

 

SPAGNA HA PERSO DIREZIONALITA’ POLITICA

"Le elezioni locali confermano che 'incertezza politica' e' il nome del gioco in Spagna". E' questo il titolo di un report di JPMorgan in cui gli analisti spiegano che "l'esito delle elezioni regionali e comunali spagnole e' stato praticamente in linea con le aspettative. I partiti tradizionali (il Partito popolare spagnolo del premier Mariano Rajoy soprattutto e il Partito socialista) hanno visto una forte erosione dei voti in favore dei nuovi arrivati (Podemos and Ciudadanos)". Nel dettaglio, gli analisti spiegano che il PP (Partito popolare) "ha visto un crollo di voti (fino al 27% dal 37,5% del 2011)" mentre il Psoe si e' attestato al 25% dal 27,8% del 2011. Ciudadanos si e' posizionato al terzo posto con il 6,5%. Comunque, proseguono gli esperti, "sia come sia, ma il frammentato panorama politico che e' emerso dalle elezioni locali porta il chiaro messaggio di instabilita' politica. Elezioni nazionali in linea con i risultati correnti probabilmente porterebbero ad un Parlamento in cui nessuna delle due parti tradizionali sarebbe capace di ottenere una maggioranza significativa". A detta di JPM ci dovrebbero quindi essere delle coalizioni come Pp con Ciudadanos o Psoe con Podemos che comunque al momento sembrano "difficili da creare. Naturalmente una grande coalizione tra Pp e Psoe sarebbe sufficiente a formare un Governo stabile, ma al momento e' l'opzione meno probabile. Nel complesso, riteniamo che la Spagna abbia perso la sua lunga stabilita' politica per il futuro. Nel breve termine le negoziazioni tra i partiti tradizionali e i nuovi arrivati saranno cruciali per avere un senso di direzionalita'"

FRONTE ANTIEURO SI RAFFORZA

La Borsa di Atene ieri  in ribasso del 2,6%, Italia e Spagna registrano perdite analoghe.allarmare i mercati azionari, azzoppati dalle tante festività (chiuse Francoforte, Londra e Wall Street), è il rafforzamento del fronte antieuropeista in tutto il Vecchio Continente. Spagna. Podemos, movimento sorto dalle proteste degli indignados, ha conquistato Barcellona e potrebbe ottenere il governo anche di Madrid, Valencia e Saragozza in alleanza con i socialisti. Crollo dei consensi per il PP del premier Mariano Rajoy.Ricordiamo che tra le proposte di Podemos ci sono il controllo pubblico delle banche, l'introduzione della Tobin tax sulle transazioni finanziarie, un referendum obbligatorio su tutti i temi importanti e l'introduzione del reddito di cittadinanza.Polonia. Svolta a destra, invece, per la Polonia. Il 42enne candidato del partito della destra populista "Legge e Giustizia", Andrzej Duda, ha vinto le elezioni presidenziali polacche con una campagna mediatica fondata su euroscetticismo e contrarietà all'entrata di Varsavia nell'euro.Il risultato è un test importante in vista delle elezioni parlamentari del prossimo autunno in cui "Legge e Giustizia" punta ad ottenere il controllo del governo.

RENZI PREOCCUPATO

Il primo a riflettere sul nuovo clima è il nostro premier, Matteo Renzi, il quale ha dichiarato all'emittente toscana Rtv38 "Il vento della Grecia, il vento della Spagna, il vento della Polonia non soffiano nella stessa direzione, soffiano in direzione opposta, ma tutti questi venti dicono che l'Europa deve cambiare e io spero che l'Italia potrà portare forte la voce per il cambiamento dell'Europa nelle prossime settimane e nei prossimi mesi".

BORSE ASIATICHE

NIKKEI praticamente invariato

HANG SENG +1,27%

L'Asia considera la Grecia un tema locale dell'Europa, i mercati finanziari dell'Oriente, anche stamattina in rialzo, non sembrano temere l'eventuale default di Atene, soprattutto, non sentono il pericolo di un contagio mondiale. A guidare le Borse cinesi, secondo quanto segnala Bloomberg, sarebbero le aspettative di una rapida diffusione tra i cinesi dei fondi comuni di investimento, un prodotto finanziario ancora poco diffuso, soprattutto nelle zone rurali e dell'interno. L'indice Hang Seng di Hong Kong, la piazza che più dovrebbe beneficiare del decollo dei fondi comuni di investimento, è in rialzo dell'1,4%, sui massimi dal 2008 e con volumi di parecchio superiori alla media degli ultimi giorni. Non ferma il rally neanche la minaccia di piogge torrenziali che grava sulla città, l'allarme è stato lanciato in queste ore dalle autorità, i cittadini sono stati invitati a rimanere in luoghi sicuri.

L'indice CSI dei listini di Shanghai e Shenzen sale dell'1,5%. Ieri Citigroup ha diffuso un report che invita ad investire sul listino di Hong Kong proprio in vista di un'accelerazione nel collocamento di fondi comuni di investimento a milioni di cinesi.

Per gli altri mercati asiatici, è una seduta di variazioni modeste: la Borsa di Tokyo si avvia a chiudere in lievissimo rialzo. Seoul è in calo dello 0,2% e Mumbai dello 0,1%.

 

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