Rallenta crescita prestiti alle famiglie, è pari a zero alle imprese

Maggio 9, 2012

 

famiglieRallenta la crescita dei prestiti alle famiglie, è pari a zero per le imprese. La Banca d'Italia fotografa il problema del credito anche nel mese di marzo 2012. Il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti alle famiglie a marzo si è attestato al +2,2%, in calo rispetto al +2,7% a febbraio. Il tasso di crescita dei prestiti alle società non finanziarie ha registrato un valore nullo (+0,9% a febbraio), quello al settore privato è stato pari al +1,2%, pressoché invariato rispetto a febbraio.
A marzo i tassi d'interesse sui nuovi prestiti erogati alle società non finanziarie sono diminuiti al 3,59% (dal 3,79% a febbraio). I tassi d'interesse sui finanziamenti per l'acquisto di abitazioni erogati nel mese di marzo alle famiglie sono scesi al 4,54% dal 4,61% del mese precedente; quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono scesi al 9,99% dal 10,10% di febbraio. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari all'1,24% (1,19% a febbraio).A marzo il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze è diminuito al 14,6% rispetto al 16,6% del mese precedente. Sul fronte della raccolta, a marzo il tasso di crescita annuale dei depositi del settore privato è cresciuto al 2,4% rispetto allo 0,5% registrato a febbraio. Il tasso di crescita sui dodici mesi della raccolta obbligazionaria è stato pari al 15,3% (17,7% nel mese precedente).

FONTE Milano Finanza

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