Rumors del 1 agosto

Agosto 1, 2016

rumors6Rumors del 1 agosto

ENI

Nel corso della conference call sui dati del trimestre, Eni  ha confermato gli obiettivi 2016 sulla produzione di petrolio, stimata piatta rispetto al 2015 nonostante le fermate in Val d'Agri ed in Nigeria. La fase di start-up di Kashagan dovrebbe essere avviata in ottobre. Nel 2017 la produzione dovrebbe crescere del 5%. Nel 2016 gli investimenti dovrebbero essere del 20% più bassi del 2015. La società ha anche ribadito che dismetterà nel corso del piano 7 miliardi di euro di attività.

Cairo communication

Secondo le comunicazioni Consob relative alle partecipazioni rilevanti lo scorso 21 luglio Urbano Cairo ha diluito dal 72,8% al 52,8% la propria quota in Cairo Communication, in seguito all' esecuzione della prima tranche di aumento di capitale al servizio dell' opas sulle azioni ordinarie Rcs.
Ex Merloni, piano di esuberi per 400 persone

La J.P. Industries ha avviato una procedura di mobilità per 400 dei 684 dipendenti ex Merloni assunti fra Marche e Umbria. A radice della decisione, come si legge nella comunicazione presentata ai Ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico e alle parti sociali, ci sarebbero gli strascichi del contenzioso promosso dalle banche creditrici dell'ex Merloni e le "mutate condizioni del mercato del bianco".

Confesercenti, 21 milioni di italiani in ferie

Secondo il sondaggio estivo Confesercenti-Swg saranno ben 21 milioni gli italiani che ad agosto si concederanno un periodiodo di ferie, di cui 6 su 10 sotto l'ombrellone. Un numero in linea con quello dell'anno scorso che dimostra come la serie di tragichi attacchi che ha colpito l'Europa a partire dalla seconda metà di luglio non cancella la voglia di vivere la normalità.

STRESS TEST

Venerdi' sera l' Autorita' Bancaria Europea (Eba) ha diffuso i temuti risultati degli stress test la cui incertezza ha contributo alla debolezza del sistema bancario negli ultimi giorni. L' analisi ha riguardato 51 banche di 15 paesi dell’UE e del SEE che coprono circa il 70% degli attivi bancari in ciascun Paese ed in tutta l’UE. La sentenza per le banche italiane, gia' abbondantemente annunciata da tutte le fonti stampa, ha visto resistere allo scenario sfavorevole quattro banche italiane su cinque. Ovviamente e' stata segnalata come rischiosa Monte dei Paschi di Siena, che ha riportato nello scenario avverso un fully loaded CET1 negativo e pari a -2,44 per cento. Promossa con riserva anche Unicredit, che si posizione tra le peggiori banche europee sottoposte agli stress test, mentre la migliore tra le italiane e' stata Intesa San Paolo che ottiene un CET1 nello scenario avverso del 10,21% collocandosi fra le prime 17 banche europee Secondo l' Abi, le banche italiane, esclusa Mps, hanno dimostrato la loro solidita' nei confronti dell' europa in quanto hanno ottenuto risultati al di sopra delle attese. Nella tabella seguente la sintesi dei risultati delle banche italiane ordinate per lo scenario avverso.

UNICREDIT

Un analista di una primaria casa d'affari contattato da MF-Dowjones spiega che "l'esito degli stress test ha mostrato che la banca nello scenario avverso presenta un Cet1 inferiore alla media degli altri istituti di credito. Teoricamente, per allinearsi alle altre banche avrebbe quindi bisogno di un aumento di capitale di ammontare superiore ai 5 mld circa che il mercato sta scontando. Questo mette pressione al titolo"

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