RUMORS DEL 10 AGOSTO

Agosto 10, 2016

MEDIOBANCARUMORS DEL 10 AGOSTO

MEDIOBANCA

Ennio Dorsi dichiara che Banca Mediolanum non venderà la quota di Mediobanca. (Corriere della Sera 29)

 

ENEL

Enel Green Power accelera sull'idroelettrico in Brasile. Il gruppo anticipa l'entrata in esercizio degli impianti nel Mato Grosso. (Il Sole 24 ore 20)

TELECOM

La societa' di telefonia mobile ha firmato un accordo con Seikey, societa' produttrice e distributrice di droni professionali muniti di sensori per il monitoraggio di ambienti, per lo sviluppo di nuove soluzioni da applicare ai droni. L'obiettivo e' quello di fare inviare in tempo reale ai server  le informazioni e i dati mentre i droni fanno rilevazioni, grazie alle piattaforme di cloud computing  e alla connettivita' mobile in  modalita' 4G fornita da Tim. Il progetto di sviluppo e' stato creato dal Tim Joint Open Lab 'Crab' in collaborazione con il Politecnico di Torino. La partnership consentira' inoltre di individuare nuove opportunita' tecnologiche e di business in questo segmento di mercato.

Banche, entro il 2020 altri 16mila lavoratori in uscita

Secondo la Fabi, sindacato di maggioranza dei lavoratori bancari, entro il 2020 altri 16.109 dipendenti sono pronti ad uscire. Il segretario generale Lando Maria Sileoni ha fatto sapere: “In tre anni, dal 2013 al 31 marzo 2016, dai gruppi bancari italiani sono usciti 11.988 lavoratori e altri 16.109 sono pronti ad uscire entro il 2020 in base agli accordi sindacali sugli ultimi piani industriali. Di questi 8.928 sono potenzialmente prepensionabili”.
Referendum, Renzi: “Se passa, ai poveri i 500 milioni risparmiati”

E’ battaglia sul referendum per la riforma costituzionale. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per sostenere il “sì” ha detto: “Se il referendum passa, i 500 milioni risparmiati sui costi della politica pensate che bello metterli sul fondo della povertà, e darli ai nostri concittadini che non ce la fanno”.

 

A2A

l'intervista del presidente Giovanni Valotti: per il numero uno del gruppo la partnership con Linea Group e' un'operazione che produrra' sinergie significative.Le trattative tra i vertici della multi-utility controllata congiuntamente dai Comuni di Milano e Brescia e quelli dell'ex-municipalizzata di Como e Monza rimangono congelate dopo la decisione dello scorso Aprile del Consiglio comunale di Como di bloccare la vendita dell'8,25% del capitale di Acsm-Agam alla stessa A2A, che gia' ha in portafoglio il 23,9% del capitale. A parlare dello stato dei negoziati tra i due gruppi e' stato il presidente di A2A, Giovanni Valotti, in un'intervista pubblicata oggi su 'Il Sole 24Ore', in cui aggiunge che si sta ragionando per riconfigurare un'operazione che consentirebbe importanti sinergie grazie alla contiguita' geografica. Con riferimento al recente closing della partnership con Linea group holding (Lgh), Valotti ha dichiarato che il piano industriale di Lgh prevede che nel 2020 l'Ebitda raggiunga i 120 milioni dai 79 del 2015 grazie a nuove iniziative (sono previsti investimenti per 242 milioni su gare gas, rifiuti, calore, nuovi servizi) e alle possibili sinergie su approvvigionamenti, trading e generazione di energia. Sinergie che potrebbero arrivare al 15% del margine operativo lordo. Il presidente di A2A ha poi sottolineato che e' prematuro parlare di un possibile aumento del dividendo, anche se le stime sul 2016 sono incoraggianti. Attualmente, il consensus degli analisti raccolto da Bloomberg indica una cedola unitaria relativa all'esercizio in corso pari a 0,046 euro che, alle quotazioni attuali, implica un dividend yield del 3,7 per cento.

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