RUMORS DEL 19 APRILE

Aprile 19, 2018

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FINECO

FinecoBank ha presentato ufficialmente il servizio FinecoPlus, la nuova piattaforma di consulenza a disposizione di tutti i consulenti finanziari della rete.
La piattaforma rientra nell`ambito del modello di cyborg advisory di gruppo che mette la tecnologia al servizio del consulente finanziario.
Fineco Plus è globale (include tutti i prodotti presenti nella piattaforma Fineco) e multiobiettivo (il consulente ha la massima flessibilità per la costruzione di diversi portafogli per ogni cliente).
Fineco Plus si caratterizza per essere paperless in ogni fase di attività dalla diagnosi, all`attivazione del servizio, al monitoraggio, fino alla reportistica.

ENEL

Per Enel  si prepara una battaglia in Brasile, per la conquista di Eletropaulo, un distributore di energia elettrica attivo nell'area metropolitana di San Paulo.Expansione riferisce che Iberdrola sta preparando un miglioramento della sua offerta, arrivata poche ore prima di quella di Enel. L'utility spagnola, attraverso la sua controllata Neoenergia, si è fatta avanti due giorni fa con una proposta di acquisto della quota di controllo di Eletropaulo, valutata 1,7 miliardi di dollari.Enel ha lanciato un'offerta a 28 reais, parecchio di più di quanto ha offerto, a inizio del mese, Energisa

GENERALI

La compagnia Assicurazioni Generali, tramite le sue controllate, ha firmato un accordo con Athora Holding Ltd per la cessione dell'intera partecipazione in Generali Belgium Sa, società attiva principalmente nel segmento vita. Generali riceverà un corrispettivo iniziale per la cessione pari a 540 milioni di euro "soggetto a limitati adeguamenti alla chiusura dell'operazione, in linea con la prassi di mercato". La vendita, secondo le previsioni, comporterà a livello consolidato una plusvalenza di circa 150 milioni, che sarà registrata alla chiusura della transazione. L'operazione e soggetta all'approvazione delle autorità competenti e il suo completamento è previsto nel corso del secondo semestre del 2018

GEA

GEA ha comunicato ieri sera che il consiglio di sorveglianza ed il CFO, Dr. Schmale, hanno concordato che il manager si dimetterà dalla società in anticipo alla scadenza naturale del mandato.
Il CFO, cosi come il CEO, entrambi dimissionari rimarranno però in carica fino a che non saranno nominati i successori.
Oggi si terrà l`assemblea dei soci ed è possibile che i nuovi azionisti Elliott e GBL prendano la parola per illustrare la loro strategia di creazione di valore per GEA.

ITALGAS

Con le gare d'ambito per il rinnovo delle concessioni negli Atem (gli ambiti territoriali della distribuzione del gas) al momento fermi, Italgas punta a realizzare quest'anno acquisizioni di piccoli operatori che porteranno a inglobare nel gruppo altri 200.000 contatori, pari a un investimento vicino al 250 milioni di euro.
E' quanto ha detto l'AD, Paolo Gallo, rispondendo alle domande degli azionisti nel corso dell'assemblea sul bilancio 2018.
"Per quest'anno ci siamo impegnati sul mercato ad arrivare ad acquisire circa 200.000 nuovi contatori gas attraverso l'acquisizione di piccoli operatori nella distribuzione. Siamo in negoziazione con una serie di operatori e spenderemo circa 250milioni perché compreremo reti nei centri urbani che hanno una densità alta", ha spiegato il manager.
Poi ha aggiunto: "Le acquisizioni sono l'altra faccia della medaglia delle gare gas che non stanno andando avanti. L'm&a l'abbiamo lanciato percompletare il gap temporale su quando arriveranno le gare. L'obiettivo del 40% di quota di mercato, previsto dal piano, comunque, non riusciremo a raggiungerlo solo con le acquisizioni, le gare sono fondamentali".
Sul mercato, proprio a causadello stop delle gare gas, c'è uan maggiore disponibilità da parte dei piccoli distributori a vendere. Ed in questo modo che Italgas punta a crescere nel settore.
Oggi la quota di mercato di Italgas è intorno al 34% a livello nazionale.

Mediobanca

Stando ad alcune dichiarazioni rilasciate da Carlo Pesenti, consigliere delegato della holding della famiglia Pesenti (Italmobiliare), la famiglia punterebbe a mantenere all'interno del Patto di Mediobanca , che raccoglie il 28,65% del capitale, la propria quota, pari al 0,98% del capitale, fino a scadenza del patto.

SNAITECH

La business combination con Playtech, che ha da poco rilevato circa il 70% di Snaitech e lancera' un’Opa, produrra' maggiori sinergie sul fronte dei ricavi e su quello dei costi. Il nuovo gruppo italo-inglese avra' quasi 1,7 miliardi di ricavi, 458 milioni di Ebitda, un Ebitda margin del 27% e un cash flow operativo di 347 milioni. E’ quanto sottolinea Fabio Schiavolin in un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore.
Il Ceo di Snaitech ha riportato che l’unione tra Playtech e Snaitech e' complementare, perche' il primo e' un gruppo B2B leader nello sviluppo di piattaforme tecnologiche e contenuti di gioco con focus prevalentemente online, mentre il secondo e' un operatore B2C leader nel mercato italiano delle scommesse e delle gaming machines.
L'operazione, spiega l'Ad, dara' vita ad un player leader nel mercato del gaming internazionale sia nell’online sia nel business retail, con tecnologie di proprieta'. Inoltre, grazie a questo accordo, Playtech portera' al 78% la componente del margine operativo lordo derivante da business su mercati regolamentati.
Snaitech quindi passera' sotto il controllo di un azionista industriale estero con una visione prospettica di lungo termine da un controllo in mano a fondi di private equity, che hanno avuto finora un ruolo fondamentale nel turnaround dell'azienda.
Si ricorda che Playtech ha acquisito il 70,6% di Snaitech in mano ai principali azionisti (Global Games e Oi-Games che fanno capo ai fondi Investindustrial, Palladio e Orlando) al prezzo di 2,19 euro per azione (con un premio del 27% sulla quotazione degli ultimi tre mesi).
Successivamente, Playtech lancera' un'Opa volta al delisting. L'enterprise value dell'operazione e' pari a 846 milioni, con un equity di 413 milioni e un debito di 429 milioni. I fondi azionisti usciranno dalla transazione con un rendimento complessivo di circa l'11 per cento.

LEONARDO

Leonardo annuncerà alcuni contratti al DSA 2018 Expo in Malesia. In questi giorni, il gruppo italiano della Difesa partecipa al Malaysian Defense Services Asia, una delle più importanti fiere sulla tecnologia a livello di sicurezza e di difesa. Si svolge a Kuala Lumpur, in Malesia, tra il 16 e il 19 aprile.Nel suo stand Leonardo sta mostrando i modelli degli aerei da pattugliamento multiruolo marittimo ATR 72 "MP", l'aereo da addestramento militare "M-346" e gli elicotteri "AW101", "AW139M" (la versione militarizzata), "AW149" e "AW159". In questi giorni il gruppo è anche coinvolto in una campagna per dimostrare la funzionalità dell'elicottero AW159 ASW alle forze armate malesi.

OLIVETTI

La corte di appello di Torino ha assolto perché il fatto non sussiste, ribaltando la sentenza di condanna di primo grado, i vertici di Olivetti per le morti provocate dall'esposizione all'amianto negli stabilimenti della società tra gli anni '70 e i primi anni 2000.Il tribunale ha assolto dalle accuse, a vario titolo, per lesioni colpose e concorso in omicidio colposo, Carlo e Franco De Benedetti, in primo grado condannati a cinque anni e due mesi, eCorrado Passera (che era stato condannato a un anno e 11 mesi).Le imputazioni si riferivano ai decessi di dieci operai, fra il 2008 e il 2013, che fra la fine degli anni 70 e l'inizio dei '90 lavorarono alla Olivetti e si ammalarono dimesotelioma pleurico.

TELECOM

"Mentre prosegue lo scontro tra Vivendi ed Elliott, il titolo resta sotto i riflettori in vista dell'Assemblea del 24 aprile", spiega un esperto a MF-Dowjones, aggiungendo che "l'azione ha tanto potenziale inespresso". L'operatore non vede invece novita' particolari dalle ultime dichiarazioni di Elliott. "Vivendi fa riferimento a se' stessa come al 'principale azionista' di Telecom Italia, ma in realta' non lo e'; e' semplicemente quello con una quota maggiore e i suoi interessi non sono piu' importanti di quelli degli altri azionisti", ha dichiarato il fondo, aggiungendo che "quando le autorita' italiane affermano pubblicamente che Vivendi e' un azionista pessimo, e' chiaro che lo status quo e' insostenibile".

MONDO TV

Mondo Tv annuncia di aver sottoscritto con My Theater D.D., societa' di Tokyo attiva nella produzione e distribuzione di cartoni animati,  un accordo che prevede l’ingresso della societa' nella produzione di una nuova serie di animazione “Piano no Mori”.
La serie, in corso di produzione in Giappone, e' gia' stata acquisita da Netflix che la trasmettera' in 190 paesi in tutto il mondo.
Mondo Tv si occupera' della distribuzione della serie in Europa, Russia e Nord Africa, sia sul lato licensing e merchandising che, terminato il periodo di sfruttamento da parte di Netflix, sul lato media.

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