RUMORS DEL 31 MAGGIO

Maggio 31, 2018

RUMORS DEL 31 MAGGIO

TERNA

-In conseguenza delle misure prese sui rating Baa2 dei bond governativi italiani, che sono stati posti "in review for downgrade", Moody's ha deciso di adottare la corrispondente azione sui rating a lungo termine di Terna, considerata la connessione attribuita alla Societa' rispetto al merito di credito sovrano. I rating a lungo termine di Terna, informa una nota, sono attualmente al livello Baa1. Allo stesso tempo Moody's ha confermato al livello P-2 i rating a breve termine della Societa'

UTILITIES

Moody's ha messo sotto osservazione per un downgrade i rating di credito di sei societa' italiane del settore utility. Si tratta di CDP Reti, Compagnia Valdostana delle Acque, Hera, Italgas, SNAM e Terna. La decisione e' una conseguenza diretta della messa in revisione del rating sovrano dell'Italia, che l'agenzia ha messo sotto esame lo scorso venerdi' 25 maggio. Il rating sovrano di Moody's per l'Italia e' attualmente Baa2.

 

HERA

TECHNOGYM

Dopo aver sponsorizzato delle Olimpiadi di Sydney 2000 e reduce da quella invernali della Corea del Sud, il gruppo punta a sbarcare in Qatar per i mondiali del 2022. Il numero uno della società NerioAlessandri è già volato o a Doha. Il primo passo dopo aver convinto l'emiro del Qatar a rifornire gli hotel di cui è proprietario in Sardegna dei macchinari di Technogym è quello di fare lo stesso con quelli in Arabia Saudita, affiancando alle esperienze di vacanza e viaggio anche delle occasione per fare fitness.Secondo le ultime statistiche i Millenials come benefit aziendale più che il cellulare preferirebbero la palestra

TELECOM

la Repubblica di oggi dice che la revisione delle tariffe all'ingrosso potrebbe comportare un taglio, retroattivo al 2017 del 33%. La revisione sarebbe peggiore delle previsioni di TIM
Nello stesso articolo, si dice che la compagnia telefonica abbia dei problemi con i fornitori, infatti, la recente richiesta, arrivata dal capo acquisti Michel Sibony, di uno sconto del 20% sulle forniture, avrebbe causato proteste e ritardi nelle consegne.
*TIM ha comunicato che la riduzione dei prezzi regolamentati nel trimestre è stata pari a 14 milioni di euro.

ENI

L'agenzia di rating Moody's ha comunicato di aver messo sotto osservazione il rating di Eni, come conseguenza dell'avvio dello stesso procedimento nei confronti dell'Italia per via dell’attuale situazione di incertezza politica.
L'agenzia aveva precedentemente gia' messo sotto osservazione i rating delle banche e delle utilities, oltre che di Poste Italiane e Rai.

FILA

-F.I.L.A. - Fabbrica Italiana Lapis ed Affini ha ricevuto dalla Federal Trade Commission statunitense (l'Antitrust Usa) l'autorizzazione alla cessazione anticipata del waiting period per l'acquisizione di Pacon Holding Company. A seguito del via libera, informa una nota, la data di perfezionamento dell'acquisizione di Pacon e' prevista entro il 12 giugno 2018, subordinatamente al verificarsi delle altre condizioni sospensive tipiche per questo genere di operazioni.

ENEL

Il gruppo alza l'offerta per la brasiliana Electropaulo e sbaraglia i concorrenti spagnoli di Iberdrola offrendo un prezzo di 45,22 reais per azione, con un esborso complessivo per aggiudicarsi il controllo della società che sarà pari a circa 1,8 miliardi di euro.Neoenergia, la società controllata da Iberdrola, si è fermata a 39,53 reais.L'offerta rappresenta un aumento del 40% rispetto al precedente prezzo offerto dalla società italiana e pari a 32,2 reais (32,1 reais l'offerta spagnola), che avrebbe comportato per Enel una spesa di 1,3 miliardi di euro. Ed è superiore del 138% rispetto al valore di Borsa della società di Eletropaulo ad aprile, prima dell'inizio della contesa, le cui azioni prima dell'inizio della contesa, quando le azioni quotavano attorno a 19 reais.
Il 4 giugno l'adesione all'Opa Il prossimo step sarà l'accettazione da parte del mercato del prezzo di offerta il prossimo 4 giugno: gli azionisti di Eletropaulo dovranno decidere in giornata se aderire o meno all'Opa lanciata da Enel. L'offerta sarà valida se ci saranno adesioni per almeno il 51% del capitale.

TREVI

Il Cda di Trevi Finanziaria Industriale ha dato mandato al Chief Restructuring Officer Sergio Iasi di definire i termini dell'esclusiva con Bain Capital Credit, e di sottoporre ai principali creditori la proposta avanzata da Bain, che si fonda sulla concessione alla societa' di un finanziamento "supersenior" finalizzato al rimborso di una parte dell'indebitamento in essere e al sostegno del business plan, nonche' su una parziale conversione del debito residuo, senza ricorso a un aumento di capitale. Il board ha inoltre, informa una nota, affidato al Cro il compito di verificare con il ceto creditorio, con il quale proseguono le negoziazioni, la percorribilita' della soluzione proposta da Bain e, in ultima istanza, di siglare l'accordo di standstill funzionale alla definizione della manovra finanziaria complessiva, auspicabilmente entro la meta' del mese di luglio 2018. Il Cda ha quindi deliberato di sottoporre all'approvazione di una convocanda assemblea straordinaria la proposta di attribuzione agli amministratori della facolta' di aumentare a pagamento il capitale sociale, in una o piu' volte, anche in via scindibile, per il periodo massimo di 24 mesi dalla data della deliberazione e per un controvalore massimo di 400 milioni (dei quali, per cassa, non oltre l'importo massimo di 150 milioni, aumento da realizzarsi mediante l'emissione di azioni ordinarie prive del valore nominale e con la possibilita0 di riservare le azioni in opzione agli azionisti, ovvero con esclusione o limitazione del diritto di opzione, con la finalita' di riservarle, in tutto o in parte, a investitori di natura finanziaria o industriale, e/o al servizio di un prestito obbligazionario o di altri strumenti finanziari convertibili in azioni, o alla conversione di crediti nei confronti della Societa'. Nel contesto della proposta di conferimento della delega prevista dall'articolo 2443 del codice civile, il Consiglio ha anche deliberato di sottoporre all'assemblea degli azionisti l'eliminazione del valore nominale delle azioni. Il Consiglio ha, infine, proposto la modifica all'articolo 23 dello statuto della societa' per eliminare il vincolo all'organo amministrativo di ottenere la preventiva autorizzazione dell'assemblea ordinaria per le operazioni di cessione di un ramo o dell'unica azienda; di acquisto di un ramo d'azienda o dell'unica azienda; di affitto di un ramo o dell'unica azienda; e di conferimento di un ramo o dell'unica azienda.

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