Rumors dell'8 maggio

Maggio 8, 2017

MEDIASETRumors dell'8 maggio

MEDIASET

Secondo La Stampa, Vivendi  si appresta a limitare i suoi diritti di voto in Mediaset al 10%. Il gruppo francese possiede poco meno del 30% del capitale.Il quotidiano aggiunge che i francesi potrebbero accettare di comprare Mediaset Premium secondo i termini previsti dall'accordo originario, a patto che Mediaset subito dopo decida di pagare un dividendo straordinario, che permetterebbe a Vivendi di cedere circa il 20% di Mediaset registrando una plusvalenza.

TELECOM

Il nuovo cda di Telecom Italia  nella sua prima seduta di venerdì scorso ha confermato Flavio Cattaneo nel ruolo di Ceo e Giuseppe Recchi in quello di presidente. Le deleghe operative sono rimaste invariate. Vice-presidente è stato confermato a Arnaud De Puyfontaine. I cinque consiglieri eletti dai fondi non hanno votato la conferma dei vertici del gruppo.

ERG

Sono in quattro ad esservi fatti avanti per TotalErg con offerte vincolanti, lo riporta stamattina la Repubblica. Tra i pretendenti ci sarebbe anche API.Il quotidiano riporta che la joint venture tra Erg  e Total viene valutata meno delle cifre circolate qualche mese fa sui giornali.

METLIFE

-Lo spinoff da parte di MetLife di una parte del suo business potrebbe avvenire all'inizio dell'estate o all'inizio dell'autunno. E' quanto sostengono gli analisti. Mentre per il ceo, Steven Mandarin, l'approvazione necessaria per la separazione del business arrivera' in ritardo di alcuni mesi rispetto alla data del 30 giugno. Il motivo andrebbe rintracciato nel fatto che il dipartimento assicurativo del Delaware ha nominato un nuovo commissario e ha molti dossier aperti.

BPER

La Repubblica e Il Sole 24 Ore tornano sulla possibile integrazione di Unipol  in BPER. I giornali riportano indiscrezioni secondo cui UNI sarebbe già salita oltre il 5% in BPER (UNI ha facoltà di salire sino al 9.9% senza ulteriori necessità di comunicazioni).
La Repubblica stima in €600/700mn il capitale necessario ad UNI per raggiungere livelli di copertura degli stock di NPEs allineati a quelli di BPER.
Nei nostri calcoli, assumendo la correttezza delle classificazioni delle posizioni, ad UNI servirebbero circa €60mn per raggiungere i livelli di copertura di BPER (58% NPLs e 24.2% altri da 57.5% a 19.9% di fine 2016) o circa €170mn per raggiungere quelli di ISP (61% e 24%).

ITALGAS

Martedi' scorso, 2 maggio 2017, la banca centrale norvegese ha acquistato il 3,03% del capitale sociale della societa' leader in Italia nella distribuzione del gas naturale. E' quanto emerge dalle comunicazioni giornaliere della CONSOB relative alle partecipazioni rilevanti.
Norges Bank e' cosi' diventata il quinto azionista di Italgas dopo Cassa Depositi e Prestiti (26,045%, di cui 25,076% tramite CDP Reti), la ex controllante Snam (13,5%), Lazard Asset Management (7,278%) e l'imprenditore Romano Minozzi (4,168%).

 

Informazione finanziaria, consigli operativi e suggerimenti sui mercati finanziari
Basta avere paura quando gli altri sono avidi ed essere avidi quando gli altri hanno paura
                                                                                Warren Buffett