STANDARD & POOR'S: "IN ITALIA RECESSIONE PIÙ LUNGA"

Agosto 4, 2012

 

spoorL'agenzia ha tagliato il rating di 15 istituzioni finanziarie tra cui Monte dei Paschi di Siena e Banca Popolare di Milano. Il taglio, spiega l'agenzia, "riflette l'aumento del rischio economico" legato al nostro Paese.

NEW YORK - L'agenzia internazionale di rating Standard & Poor's vede nero sull'Italia. Il nostro Paese, spiega S&P in una nota è "di fronte a una recessione potenzialmente più forte e prolungata di quanto avevamo stimato in precedenza e pensiamo che la vulnerabilità delle banche italiane al rischio di credito dell'economia stia aumentando". L'agenzia statunitense ha alzato infatti da "4" a "5" il rischio economico legato al nostro Paese, che potrebbe affrontare una profonda e prolungata recessione.
BANCHE VULNERABILI. Per l'agenzia di rating le nostre banche sono vulnerabili: Standard & Poor's è intervenuta infatti sul rating di 32 istituti, abbassandolo a 15, tra cui Banca Monte dei Paschi di Siena e Banca Popolare di Milano. L'agenzia ha lasciato invece invariato il rating di UniCredit, Intesa Sanpaolo e Mediobanca. Tra le banche declassate c'è la Popolare dell'Emilia Romagna. Il taglio, spiega l'agenzia, "riflette l'aumento del rischio economico" legato al nostro Paese. L'agenzia prevede per il nostro Paese una contrazione economica del 2,1% nel 2012 e dello 0,4% nel 2013. "L'attuale stato dell'economia italiana sta aumentando la vulnerabilità della qualità degli asset delle banche italiane"

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