Tim; trimestrale e parole di Labriola

Novembre 10, 2022

TRIMESTRALE NOVEMBRE 2022

I ricavi totali del Gruppo TIM dei primi nove mesi del 2022 ammontano a 11,53 miliardi, in aumento dell' 1,7% rispetto ai primi nove mesi del 2021 (-1,6% organico). Escludendo i ricavi delle attivita' mobili del gruppo Oi acquisite in Brasile i ricavi consolidati ammonterebbero a 11,35 miliardi.
Su base organica, escludendo le componenti non ricorrenti, la business unit Domestic ha registrato ricavi per 8,7 miliardi, in calo del 6,8% su base annua, mentre il Brasile e' cresciuto del 18,5% a 2,9 miliardi.

L' Ebitda del Gruppo TIM dei primi nove mesi del 2022 e' pari a 3,95 miliardi (vs 4,35 miliardi dei 9 mesi 2021, -9,3% in termini reported, -9,4% in termini organici). Escludendo i risultati delle attivita' mobili del gruppo Oi acquisite in Brasile l’Ebitda consolidato ammonterebbe a 3,84 miliardi.
L' Ebitda organico al netto della componente non ricorrente si attesta a 4,54 miliardi, con un' incidenza sui ricavi del 39,4% (5 miliardi nei nove mesi 2021, con un' incidenza sui ricavi del 42,8%). L' Ebitda dei primi nove mesi del 2022 sconta oneri netti non ricorrenti per complessivi 594 milioni principalmente connessi a costi del personale per processi di riorganizzazione/ristrutturazione aziendale.
L' Ebit si attesta a 438 milioni (940 milioni nei primi nove mesi del 2021), mentre il risultato netto attribuibile ai Soci della Controllante registra una perdita di 2,73 miliardi (-10 milioni nei primi nove del 2021) dopo la svalutazione di imposte anticipate per circa 2 miliardi.
L' indebitamento finanziario netto rettificato ammonta a 25,5 miliardi euro al 30 settembre 2022, in aumento di 3,3 miliardi rispetto al 31 dicembre 2021. Nonostante un positivo flusso di cassa derivante dalla gestione operativa-finanziaria, l' incremento dell' indebitamento e' ascrivibile all' acquisizione in Brasile delle attivita' mobili del gruppo Oi, per complessivi 1,74 miliardi, al pagamento di frequenze di telecomunicazioni e di impegni correlati in Italia e in Brasile per 2,22 miliardi e all' impatto contabile di rinegoziazioni di contratti di lease IFRS16 (728 milioni).
A parziale copertura, si evidenzia la cessione del 41% ed il conseguente deconsolidamento della holding Daphne 3, che detiene una partecipazione del 30,2% in Inwit, per complessivi 1,18 miliardi.F

 

VALUTAZIONI DI LABRIOLA

Tim: Labriola, con dati 3* trim siamo su strada giusta, pronti a vendere quota di Tim Enterprise senza telenovele

"Stiamo lavorando sul piano rivelato nel capital market day con delle chiare tappe nel tentativo di trasformare le diverse business unit in societa'' diverse, con una societarizzazione, per essere pronti se necessario a vendere una quota di minoranza di Tim Enterprise, ed e'' esattamente quanto stiamo facendo". Lo ha detto l''ad di Tim, Pietro Labriola, in call con gli analisti, aggiungendo che "un eventuale negoziato per la vendita di una quota di minoranza non puo'' essere trattata come una soap opera o una telenovela". "Il 7 luglio abbiamo parlato dell''importanza di iniziare a trasformare le business unit interne e questo e'' stato approvato ieri dal Cda. Sicuramente e'' la prima tappa del processo perche'' abbiamo detto che vogliamo mantenere la possibilita'' di vendere una quota di minoranza perche'' siamo convinti che Tim Enterprise e'' un ottimo business".

"L''Italia non e'' un Paese che puo'' sostenere cinque reti mobili diverse e penso che nei prossimi anni ci sara'' una riorganizzazione del mercato, a livello di rete, in termini di condivisione della rete, o a livello societario". Lo ha detto l''ad di Tim, Pietro Labriola, nella conference call con gli analisti.

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